In un tablet o smartphone l’elemento che consuma più batteria è il display. Di recente sono state sviluppate batterie agli ioni di litio con nuovi elettrodi che aumentano la capacità fino a dieci volte, ma buone notizie arrivano anche da altri fronti…
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Qualcomm, difatti, sta migliorando i display Mirasol per abbassare ulteriormente la loro richiesta di corrente quando in funzione. I display a modulatore interferometrico di Qualcomm creano i colori sfruttando la luce riflessa, più o meno con lo stesso principio con cui fanno la stessa cosa le ali iridescenti di alcune farfalle o le piume dei pavoni. In pratica all’interno del display si trovano delle piccole cavità chiamate modulatori interferometrici che ricevono la luce esterna e poi la riflettono verso l’utilizzatore; queste piccole celle sono sistemate sotto il display e misurano poche decine di micron in larghezza e poche centinaia di nanometri in profondità.
Il consumo di corrente è di circa un decimo o ancora meno rispetto ad un tradizionale LCD. Qualcomm ha acquisito i diritti ad utilizzare questa tecnologia con l’acquisizione di Iridigm Display Corporation in 2004, mostrando poi al CES 2011 un display Mirasol e annunciando un e-reader con display da 5 e 7 pollici, poi revocato da Paul Jacobs, CEO dell’azienda. Secondo alcuni la prossima versione del display Mirasol supporterà il video HD grazie alla più veloce risposta rispetto alla prima versione e avrà una miglior riproduzione dei colori e la retroilluminazione per quando la luce ambientale non è sufficiente. Per vedere la nuova generazione degli schermi Mirasol toccherà attendere la metà del prossimo anno.






