Niente iPhone Nano, solo uno più economico

21 febbraio, 2011 Nessun commento »

Un iPhone Nano? Non esattamente. Per quanto le prime voci fossero tutto concordi nel pensarlo, pare proprio che Apple non stia progettando un iPhone di dimensioni inferiori, ma solo un iPhone più economico e con un migliorato supporto per il controllo vocale. A dirlo è il New York Times. C’è quasi da crederci…


A ben pensarci, in effetti, produrre un iPhone più piccolo comporterebbe diversi problemi perché ci sarebbe ben poco da risparmiare dal punto di vista hardware e in più, avere uno schermo più piccolo, costringerebbe gli sviluppatori a riprogettare molte delle applicazioni già disponibili. Quello che Apple vuole fare, invece, è semplificare ulteriormente i comandi vocali a beneficio di coloro che non amano più di tanto il touch screen ed eliminare qualche componente per abbassare il prezzo complessivo dell’iPhone. “Anche se all’interno del telefono, inclusa la memoria e la qualità della fotocamera, potrebbe cambiare, le dimensioni del device non cambieranno”, ha affermato la fonte del Times.

In precedenza era stato citato un prototipo Apple il cui nome in codice era “N97”. Molti pensavano che questo fosse il fantomatico iPhone Nano, e invece secondo il Times pare sia l’iPhone compatibile con le reti CDMA commercializzato questo mese. Proprio su questo elemento si intravede una falla nell’articolo, visto che lo sviluppatore Steven Troughton-Smith è precedentemente riuscito a verificare che il nome in codice dell’iPhone venduto da Verizon (quello CDMA, per l’appunto) è “N92″.

Potrebbe anche darsi che il telefono con nome in codice N97 sia effettivamente un prototipo sviluppato e testato da Apple, ma questo non vuol dire che ne sia prevista la commercializzazione. Le fonti del New York Times propendono per la strada dell’evoluzione del supporto vocale e sono anche convinti che MobileMe riceverà presto un aggiornamento che lo renderà in grado di sincronizzare un maggior numero di tipi di contenuti senza bisogno di connessione diretta e probabilmente vedremo una sua evoluzione verso il free, cosa che lo renderebbe maggiormente competitivo con servizi simili come quelli offerti da Google.

Potrebbero interessarti ...