Dal 2012 tutti i PC HP avranno WebOS

A partire dal 2012 chi acquisterà un computer HP non solo si ritroverà il solito Windows come sistema operativo, ma potrà anche provare l’ebbrezza di utilizzare WebOS, il sistema ereditato da HP dall’acquisizione dell’ormai defunta Palm.


L’azienda avrà il suo bel da fare se vuole rendere WebOS un pericoloso concorrente per sistemi operativi mobile affermati come Android, iOS e Windows Phone 7. Tra l’altro, la maggior parte dei piani relativi alla realizzazione di smartphone e tablet basati su di esso sono miseramente falliti ancor prima di nascere. A ben vedere, HP ha sborsato 1,2 miliardi di dollari per Palm e ancora oggi non ha ben chiaro cosa quest’acquisizione abbia portato all’azienda.

L’acquisizione sarebbe dovuta essere funzionale ad un suo ingresso nel settore mobile, ma visto che le cose si sono dimostrate più complicate di quanto lo stesso management HP si aspettasse, per utilizzare in modo adeguato WebOS, l’azienda ha avuto l’idea di questo “ritorno alle origini”, ovvero ai computer. Per questo dal 2012 tutti i PC venduti da HP avranno il dual boot: sarà l’utente all’avvio a scegliere se eseguire Windows oppure WebOS. L’avvio con il sistema operativo alternativo potrebbe essere funzionale per controllare l’e-mail, navigare su Internet o accedere a file multimediali senza attendere il caricamento di Windows, ma di certo avrà un impatto solo marginale sul settore Mobile, sul quale HP è tremendamente indietro.

Basti pensare che il Palm Store dispone di sole 6.000 applicazioni contro le 350.000 di iOS e le 250.000 di Android. Anche Windows Phone 7, che pure non ha ancora compiuto un anno di vita, ha più applicazioni: siamo già a oltre 9.000! La mossa sarà quindi inutile? Si riuscirà a creare quell’ecosistema che va tanto di moda ora e che potrebbe favorire anche una crescita del settore mobile? Chissà. Quello che è certo è che un utente abituato a Windows difficilmente sceglierà di utilizzare un altro sistema operativo. Vedremo. Se HP sta cercando il modo di giustificare al mondo l’acquisizione di Palm, questo non ci pare proprio sia quello migliore.

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