L’Android Market di Amazon è aperto, dunque, e con una prima infornata di 3.800 app, con molte altre che sono in procinto di aggiungersi a queste e con un gradito omaggio per chi si iscrive: una copia gratuita di Angry Birds Rio e la promessa di rilasciare come gratuita un’app a pagamento al giorno.
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Ma l’entusiasmo per l’apertura è mitigato dalle polemiche, con Apple che ha citato Amazon per l’uso del termine “App Store”, marchio registrato dalla casa di Cupertino e il cui uso potrebbe “confondere e ingannare i clienti”, anche se mentre per Apple le due parole sono separate, Amazon le usa attaccate: “Appstore”. Prima di poter fare qualunque operazione sullo store occorre avere un account Amazon e scaricare e installare l’app “Appstore” sul proprio device, quindi si può navigare tra le categorie alla ricerca delle proprie applicazioni preferite.
Le categorie sono molte e non mancano quelle “speciali” come Bestsellers, New releases e Free apps. Da notare che lo store può raccomandarvi alcune app in base agli interessi personali e alla storia pregressa degli acquisti su di esso. Cliccando su Buy App o Get App l’app sarà aggiunta alla pagina My Apps del sito (accessibile tramite browser Web anche da PC) o installata sul device. Per molte è offerta anche la possibilità di provare l’app prima di acquistarla. Requisito fondamentale per usare l’Appstore di Amazon è quello di avere Android 1.6 o superiore. Purtroppo al momento lo store pare essere riservato ai soli utenti residenti negli Stati Uniti.






