Ubuntu Touch: smartphone a 150 euro?

14 marzo, 2014 2 Commenti »

Mark Shuttleworth ha dichiarato che gli “ubuntufonini” avranno un costo compreso tra 150 e 290 euro: con questi prezzi Ubuntu Touch riuscirà a diffondersi?


Durante il Mobile World Congress 2014 abbiamo scoperto numerose novità che riguardano non solo i sistemi operativi più in voga del momento (Android, iOS e Windows Phone), ma anche le new entry del settore mobile: Firefox OS, Sailfish OS e Ubuntu Touch primi fra tutti. E proprio per quest’ultimo, sviluppato da Canonical, è arrivata una risposta (più o meno certa) relativa alla disponibilità dei primi “ubuntufonini”. Due saranno i produttori che distribuiranno i primi device equipaggiati con Ubuntu Touch: lo spagnolo BQ e il cinese Meizu. Entrambi i modelli di smartphone saranno commercializzati entro la fine dell’anno in corso ma, al momento, non si conoscono le caratteristiche tecniche complete dei device.

Ma durante il CeBIT, Shuttleworth si è dato ad un’altra dichiarazione che offre un’interessante spunto di discussione che riguarda, ancora una volta, il futuro di Ubuntu Touch. Più nel dettaglio, il prezzo dei device è fissato per una cifra che spazia dai 200 fino ai 400 dollari. Ciò vuol dire che, al più, uno dei primi “ubuntufonini” potrà costare circa 290 euro. Una cifra abbastanza ragionevole: non troppo alta, ma neppure così accessibile. Dopotutto, se si vuole disporre di hardware di qualità, non si può certo pensare a sviluppare un device da poche decine di euro.

Quello che ci chiediamo, dunque, è: qualcuno sarà disposto a togliere di tasca questa cifra per portarsi a casa uno smartphone equipaggiato con Ubuntu Touch? Ubuntu Edge, il telefonino che Canonical aveva provato a lanciare, potrebbe essere un elemento da analizzare al fine di dare una risposta a tale quesito. Gli utenti avevano creduto in Ubuntu Edge e, quindi, perché non credere anche in questi due nuovi device che entreranno davvero in commercio? Quel che è certo, però, è che l’azienda di Mark Shuttleworth deve cercare di costruire un ecosistema di app all’altezza. In caso contrario, darà molto difficile convincere gli utenti ad approdare alla nuova piattaforma. Tuttavia, almeno per ora, Canonical vuole mantenere Ubuntu Touch un sistema operativo di nicchia e a conferma di ciò Shuttleworth afferma:

Un utente iPhone non è il nostro target di riferimento, perché c’è un certo grado di attaccamento emotivo per l’ecosistema Apple. Noi non vediamo la stessa connessione emotiva per altre piattaforme.

Ad analizzare più a fondo tale dichiarazione, sembra che il numero uno di casa Canonical pensi che gli utenti Android non siano poi così attaccati al loro sistema operativo. Dunque, nei piani di Shuttleworth non c’è la battaglia con Apple. Ma con Google sì. Forse una dichiarazione un po’ troppo azzardata?

ubuntu-phone

Fonte: OMG! Ubuntu!

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  • Demetrio Siragusa

    invece mi sembra un’analisi azzeccata: rientro perfettamente nel profilo di canonical, pur non usando ubuntu, ma debian: ho un android, sono disposto a spendere 150€ per un telefonino mediamente prestante, non sopporto l’idea di dover cambiare cellulare per aggiornare: utilizzare buona parte del software linux, semplicemente ricompilando per arm è nelle mie corde, ma ovviamente, non credo di essere in compagnia di pi dell’ 1% del mercato.

  • Minerva

    Anche io rientro nella loro analisi e concordo con Demetrio. Io un cellulare a 150€ con un sistema NON android ma magari firefox OS (Che non ho mai usato) lo prenderei.
    Un device da 150€ con android sarebbe un mattone inusabile.