WoPhone, la nuova piattaforma mobile basata su Linux

2 marzo, 2011 1 Commento »

China Unicom ha annunciato di aver realizzato un nuovo sistema operativo mobile basato su Linux e battezzato con il nome di WoPhone. I primi telefoni ad adottarlo saranno venduti da Huawei e Beijing Tianyu Communication Equipment.


Sviluppato sulla base di Android, WoPhone verrà offerto da China Unicom assieme alle proprie applicazioni 3G e sarà compatibile con diversi sistemi operativi mobile, almeno secondo l’azienda, che però non ha chiarito in cosa si esplica questa “compatibilità”. Secondo il Wall Street Journal, WoPhone non è basato su Android, ma sviluppato su una distribuzione Linux-based mobile.

Vista la natura aperta di Android, China Unicom non è la prima a sviluppare un proprio sistema “android like”. L’azienda pare fare sul serio e a breve lancerà una developer community e una application download platform specifica per WoPhone. I telefoni che adotteranno questo sistema operativo sono attesi sul mercato a prezzi medio-bassi, compresi tra i 1.000 e i 2.000 Yuan, che corrispondono più o meno a 110 e 220 euro, anche se al momento non abbiamo notizie su quando questi telefoni saranno effettivamente resi disponibili e su quali caratteristiche hardware avranno.

Asus e Marvell collaborano per i telefoni OPhone 2.0
Nell’attesa dei nuovi device con WoPhone, China Unicom ha annunciato un accordo in base al quale venderà quattro smartphone Asus con sistema operativo OSM/OPhone 2.0: il T10, il T20, il T25 e il T60, oltre ad un tablet. Il T10 e il T20 adottano il nuovo processore Marvell PXA920 con supporto integrato per TD-SCDMA. La CPU è una versione specifica per la Cina del PXA978 da 1,2GHz con architettura ARM/XScale annunciato qualche settimana fa.

Secondo Forbes, anche gli altri device adotteranno lo stesso processore e Asus starebbe modificando anche l’Eee Pad con Android per renderlo compatibile con OMS/Ophone 2.0. Per quanto il mercato principale per gli Smartphone Asus sia ancora quello Europeo, Benson Lin, capo della divisione mobile Asus ha detto che “La Cina è [un mercato] molto importante per il nostro futuro” e ha fatto notare che se riuscissero ad accaparrarsi anche solo il 5% dei 590 milioni di abbonati a China Mobile sarebbe una gran cosa.

Cos’è USM/OPhone
Per chi non conoscesse OSM, possiamo ricordare che China Mobile ne ha rilasciato la versione 2.0 pochi giorni fa. Si tratta di un altro spin-off di Android accreditato di essere compatibile con SVG (Scalable Vector Graphics), con il riconoscimento e la generazione della voce e con le “Windows Mobile API”, almeno secondo quanto dichiarato dal produttore. Non è chiaro, però, cosa permetterebbero di fare queste API; probabilmente sono una sorta di emulatore per avviare applicazioni Windows Mobile.

Marvell PXA920 and PXA978
Il processore Marvell PXA920, che sarà alla base dell’Asus T10 e T20, è la prima soluzione TD-SCDMA single chip. Marvell ha affermato che il chip fornisce “velocità gigahertz, una soluzione dinamica per il multimedia e la TV in mobilità, per il live video e per il gaming”. Gli Asus T10 e T20 saranno dotati anche del chip Marvell Avastar 88W8787, che fornisce il supporto per il Wi-Fi 802.11n, il Bluetooth 3.0 e la connettività FM.

A quanto pare, il PXA920 sembra essere strettamente imparentato con il PXA978, un processore da 1,2GHz basato su architettura XScale per device mobile che, secondo il produttore, è il primo a combinare le tecnologie 3G UMTS e TD-SCDMA assieme. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione è a 40nm e il chip riesce a gestire la riproduzione di video fino a 1080p.

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  • Tacco

    Ottima notizia…..a questo punto inizio a temere di prevedere il futuro….non ancora il mio purtroppo….non lo voglio sapere, solo viverlo :-)