Umeox Apollo, il telefono con Android alimentato a celle solari

18 febbraio, 2011 Nessun commento »

Oltre ai soliti smartphone e tablet, al Mobile World Congress sono stati presentati anche device rispettosi dell’ambiente. È il caso dell’Umeox Apollo, ad esempio, uno dispositivo con Android al quale bastano due ore e mezza di sole per ricaricare le batterie dopo un giorno d’utilizzo.


La notizia farà la gioia dei campeggiatori, eternamente alla ricerca di una presa di corrente; al momento, tuttavia, non abbiamo notizie circa la possibilità che questo telefono venga commercializzato in tempi brevi. Il fatto di poterlo ricaricare grazie all’energia solare è un bene per l’ambiente e, nonostante sia poco realistico il poterlo lasciare per più di due ore in ricarica, si può pensare a micro-cariche da 10-15 minuti nei momenti di pausa della giornata. Da notare che se la batteria si scarica completamente sono necessarie ben 17 ore per farlo ritornare operativo.

Un paio di domande nascono comunque spontanee dopo aver visto il telefono: e se si dovesse graffiare il pannello solare quando si tiene il telefono in borsa? E se dovesse cadere e rompersi? E poi, il telefono, messo al sole per così tanto tempo, non rischia di subire danni alle componenti interne, sottoposte sicuramente ad un forte riscaldamento, soprattutto d’estate? Forse sarebbe stato meglio realizzare un case esterno con il pannello solare o un caricabatteria solare. Al momento sono previsti due modelli del telefono, uno per il mercato americano (MTK6573) con supporto per le reti a 850/1900Mhz, l’altro per il mercato Europeo e Asiatico (MTK6516).

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