Ubuntu for Android: un prezioso alleato contro l’iPhone

4 maggio, 2012 2 Commenti »

Lo scorso anno è stato fondamentale per Android: è stato l’anno che ha segnato lo storico sorpasso sul rivale iPhone. Quest’anno, però, Android sta subendo il ritorno dello smartphone Apple: solo per fare un esempio, nei primi tre mesi del 2012 in USA il 78% delle vendite di smartphone di AT&T e Verizon deriva proprio dall’iPhone.


Verizon, che è stata al fianco di Android sin dal 2009, vede l’iPhone totalizzare il 50% delle vendite di smartphone effettuate dall’operatore negli ultimi due trimestri fiscali, ma per fortuna di Android, all’orizzonte si profila un valido alleato nella lotta contro iPhone: Ubuntu!

Nel settore mobile, l’iPhone è una scelta vincente per la sua semplicità, mentre Android viene preferito per l’estrema versatilità offerta, che può addirittura sfociare nella possibilità di utilizzare lo smartphone come un normale computer. Proprio in questo aspetto può inserirsi Ubuntu, che ha una sua particolare visione di come possano convergere i mondi degli smartphone e dei PC.

Lo scorso mese di febbraio, al Mobile World Congress, Canonical ha presentato al pubblico Ubuntu for Android generando un notevole interesse grazie alla possibilità di questo sistema di portare funzionalità da vero PC sugli smartphone. La cosa farebbe comodo a tutti: operatori telefonici, che vedrebbero aumentare la quantità di dati circolanti sulle proprie reti, produttori di smartphone, che potrebbero offrire accessori come docking station e simili e anche utenti semplici, che possono utilizzare non solo app Android, ma anche comuni programmi per PC.

Quando si utilizza Ubuntu for Android su un device Android, le due piattaforme condividono lo stesso kernel Linux, quindi in effetti non è come se si utilizzassero due sistemi operativi. I due ambienti coesistono e cooperano in modo complementare tra loro: Android continua a funzionare benissimo quando si utilizza il device come smartphone, mentre Ubuntu for Android fa sentire la sua presenza quando lo smartphone viene inserito nell’apposita docking station per agire come un computer. Da questo punto in poi si può avviare il browser, ad esempio, oppure installare ed eseguire una qualunque altra applicazione desktop.

Per poter eseguire Ubuntu for Android su uno smartphone, l’intero stack software è stato ridotto a soli 2GB e include applicazioni per email, Web browsing, editing di foto e musica e altre operazioni di base. Ovviamente è possibile scaricare e installare altre applicazioni dalle repository Ubuntu, personalizzando così a piacere la propria installazione, il tutto senza intaccare l’installazione di Android sottostante, ma sempre integrandosi con essa.

L’integrazione è tale che se in Android aprite delle pagine Web, le ritroverete nel browser di Ubuntu quando inserite lo smartphone nella docking station, non solo, sarà possibile eseguire applicazioni Android dal desktop di Ubuntu, modificare foto e video in Ubuntu e ritrovarli in Android, condividere le impostazione della rete e dello smartphone, nonché la rubrica e telefonare e inviare o ricevere SMS anche da Ubuntu e molto altro.

Anche per questa forte integrazione e per il fatto che non si deve passare tramite Google visto che Android non viene modificato, molti produttori di smartphone si sono dimostrati piuttosto interessati alla novità di Ubuntu for Android, che può essere integrato su un device anche in una fase successiva alla progettazione dello stesso. La soluzione, insomma, si presenta come una sorta di evoluzione del WebTop mostrato da Motorola, con tutti i pregi (e molti altri aggiunti) e senza i difetti tipici di una soluzione come questa.
Che sia giunta l’ora di scoprire il vero anello di congiunzione tra i mondi mobile e desktop?

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  • Morrizor

    Ve lo immaginate sul nuovo padphone dell’Asus?

  • Undrel

    A me piacerebbe veramente tanto, in attesa di un vero Ubuntu Phone!!!
    È una genialità!!!! Immaginatevi poi se la integrassero in un probabile Ubuntu Phone!! Sarebbe un OS sicuramente innovativo: l’idea di interfaccia alla unity su smartphone è buonissima, e poi immaginatevelo, appena si collega l’Ubuntu Phone a un PC Ubuntu, ecco subito che si sincronizzano browser, foto video musica e si possono mandare messaggi e telefonare magari da Ubuntu
    Cosi se al massimo il cellulare non supporta le video chiamate, per esempio, si puo optare per la telecamera del pc..
    Secondo me potrebbe uscire un progetto fantastico!!! Canonical, fai le scelte giuste!!!!