L’abbandono di Symbian per unirsi a Microsoft e poter così utilizzare Windows Phone 7 e il contemporaneo accantonamento dei progetti relativi a MeeGo sono ancora argomento di discussione, soprattutto tra i fan di Nokia che poco hanno gradito le mosse Nokia. Elop chiarisce meglio cosa è successo…
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Secondo Stephen Elop, CEO di Nokia, MeeGo non sarebbe mai stato il sistema in grado di portare l’azienda finlandese fuori dalla crisi nella quale è caduta. Il perché lo ha spiegato lo stesso CEO in un’intervista a Bloomberg: con l’attuale piano di sviluppo, Nokia sarebbe riuscita a immettere sul mercato solo tre device con MeeGo entro il 2014, mentre adesso, in meno di tre mesi dalla partnership con Microsoft, Elop ha già “un Windows Phone funzionante in tasca… ci stiamo muovendo ad una velocità alla quale Nokia non si era mai mossa finora”. Elop ha affermato che per favorire il cambiamento ha incoraggiato gli uomini di Nokia a guardarsi attorno e capire come si muovono gli altri. Nel primo incontro con i colleghi avvenuto dopo il suo ingresso in azienda Elop ha chiesto quanti avessero un telefono Android o un iPhone. Pochi hanno alzato le mani ed Elop è rimasto stupito non da quei pochi, ma da tutti gli altri che hanno ammesso di non aver mai utilizzato telefoni di aziende concorrenti: “preferisco le persone che hanno la curiosità intellettuale di capire cosa abbiamo di fronte [quali sono gli avversari e le loro armi, NdR]”. Un altro importante cambiamento avvenuto in Nokia riguarda la comunicazione: Mary McDowell, capo della divisione Nokia per i device di fascia bassa ha detto di “aver sentito i miei colleghi parlare più negli ultimi quattro mesi che non nei precedenti dieci anni”.

Per Elop lo spirito d’innovazione di Nokia, prima bloccato tra MeeGo e vecchi retaggi, verrà ora sfruttato per la realizzazione di progetti innovativi. Questi progetti, nati nel 2009, si basano sul lavoro di due team di persone di cui fanno parte persone di talento derivanti sia dalle divisioni Symbian che MeeGo e distribuiti tra Helsinki e la Silicon Valley; il loro obiettivo è quello di sviluppare device completamente nuovi e tali da oscurare Apple, Android e rendere insignificante anche tutto ciò che Nokia sta facendo adesso con Microsoft, senza preoccuparsi quindi di salvare alcunché del lavoro già fatto e di quello che verrà fatto nei prossimi 12 mesi. Questo per quanto riguarda le prospettivi di Nokia nel futuro, mentre per quanto attiene la vociferata cessione della divisione Smartphone a Microsoft per 19 miliardi di dollari, Elop si è tenuto sul vago affermando che la cosa “non è stata oggetto di discussione” tra lui e Steve Ballmer. Insomma, Nokia ha fatto bene a lasciare MeeGo e legarsi a Microsoft, ma occhio, perché da qui a un paio d’anni potrebbe anche accadere che le menti geniali messe al lavoro da Elop possano sfornare telefoni così rivoluzionari da far ritornare Nokia la più grande produttrice di telefoni al mondo anche senza l’aiuto di altri. Aspettiamo fiduciosi…













