L’NSA crea una versione speciale di Android

6 marzo, 2012 Nessun commento »

Anche le spie hanno bisogno di un telefono, magari di uno smartphone, giusto per essere al passo con i tempi. Lo sa bene l’NSA, ovvero la National Security Agency americana, che ha fatto di Android il sistema operativo dei telefoni da distribuire ai propri agenti segreti.


La NSA ha scelto Android per realizzare una serie di smartphone per i propri agenti che potessero garantire la necessaria sicurezza durante le delicate conversazioni in cui questi potrebbero essere impegnati.

Le specifiche open del sistema operativo Google ha permesso ai tecnici dell’NSA di apportarvi le indispensabili modifiche per rimuovere le parti non necessarie o che potessero rappresentare un problema per la sicurezza. Il nome del progetto che ha portato la NSA a prendere un sistema operativo commerciale e apportarvi le modifiche necessarie per fargli superare le rigide specifiche di sicurezza richieste dell’agenzia è “Fishbowl”.

Per questo sono stati utilizzati due livelli di criptazione su ciascuna chiamata, che tra l’altro viene veicolata direttamente sui server sicuri della NSA. Nonostante la presenza dei due livelli di criptazione, la qualità della chiamata non subisce modifiche o peggioramenti, eccezion fatta per un piccolo ritardo nella trasmissione della voce. Se si considera la natura sicura della linea, il ritardo è solo un piccolo prezzo da pagare per avere la certezza di sapere che nessuno può ascoltare quando detto. L’NSA sta anche pensando di offrire uno special market per le applicazioni, contenente solo app che gli agenti possono scaricare sul proprio telefono senza rischiare di comprometterne la sicurezza.

Fishbowl-architecture

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