Microsoft ha ammesso che Windows Phone 8 non funziona bene con alcuni servizi e siti Internet, almeno non quanto altri smartphone con sistema operativo diverso. Ma non ha per questo fatto un mea culpa, tutt’altro: ha dato la colpa di tutto a Google!
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In un post sul blog, il Vicepresidente e deputy general counsel Microsoft, Dave Heiner, ha detto che il gigante del software ha speso due anni cercando di realizzare un’applicazione perfetta per YouTube su Windows Phone, ma senza ottenere alcun risultato per colpa di Google.
Secondo Heiner “Le app YouTube per piattaforma Android e Apple sono state due tra le più scaricate applicazioni mobile del 2012, ma Google si rifiuta di permettere agli utenti Windows Phone di avere lo stesso accesso a YouTube accordato agli utenti Android e Apple”.
Heiner ha affermato che Google ha negato all’applicazione per YouTube sviluppata da Microsoft l’accesso ai metadati che permetterebbero di offrire tutte le funzionalità del servizio di condivisione video, inclusa la possibilità di votare i video e di effettuare ricerche per categoria.
Proprio a causa di queste limitazioni Microsoft non ha potuto offrire ai propri utenti niente più di un’applicazione che si limita a “confezionare”, seppure in forma diversa, ciò che l’utente può ottenere accedendo a YouTube tramite un normale browser. Oltretutto, secondo l’azienda di Redmond, la volontà di bloccare lo sviluppo dell’applicazione verrebbe dai piani alti di Google.
Se quest’accusa fosse vera, sarebbe un bel problema per Google, che da più tempo è sotto osservazione per il modo in cui gestisce il rapporto con le altre aziende. Questa, tra l’altro, non è la prima volta che Microsoft se la prende con Google per il fatto che i device con Windows Phone funziona con i servizi Google.
Lo scorso mese l’azienda si è detta “molto sorpresa” di vedere Google dismettere il servizio gratuito Google Sync, che permetteva agli utenti Gmail di sincronizzare e-mail, calendari e contatti con i device Windows Phone tramite il protocollo Exchange ActiveSync. A questo proposito Google ha spiegato che gli utenti possono sincronizzare i propri dati utilizzando uno dei protocollo open standard come CalDAV, CardDAV, e IMAP.

Microsoft ha però argomentato che questi sono protocolli vecchi e per gli utenti di Windows Phone equivale a “degradare la propria mobile e-mail experience”. Da parte sua, Microsoft ha invitato gli utenti di altri servizi di posta elettronica ad iscriversi ed utilizzare Outlook.Com, considerato superiore “soprattutto su telefono o tablet”.
Comunque, le lamentele di Microsoft sembrano essere un invito alle autorità di controllo per incrementare la propria attenzione verso le pratiche di business di Google, proprio in un momento in cui le agenzie USA ed europee sembrano prossime ad un accordo con il big dei motori di ricerca. Ovviamente Google respinge al mittente le accuse, ma si rifiuta di commentare l’accaduto.
Fonte: The Register
Foto: MyPhone














