Canonical risponde alle critiche su Ubuntu phone

21 febbraio, 2013 1 Commento »

A molti fan di Linux sono piaciuti oltremodo i piani di Canonical, che intende unificare Ubuntu per PC, smartphone, TV e tablet, ma diversi altri, come lo sviluppatore Aaron Seigo, ad esempio, hanno mostrato più di qualche perplessità sulle affermazioni di Canonical.



Nonostante Seigo pensi che Ubuntu phone sia “a great thing to see” , è preoccupato del fatto che Canonical non possa effettivamente realizzare quanto promesso. Secondo Seigo ci sono troppe diversità tra lo stato di fatto attuale e quello che Canonical afferma (Seigo si basa sull’esempio di Unity, che non usa QML, mentre Ubuntu phone è interamente basato su QML). Insomma, secondo Seigo “Canonical sta affermando cose che al momento non può effettivamente offrire”.

Steven J. Vaughan-Nichols di ZDNet ha chiesto allora spiegazioni a Mark Shuttleworth e questi ha risposto che “Quando il lavoro sarà completato, un solo codice di base di Ubuntu offrirà tutte e quattro le esperienze: desktop, telefoni, tablet e TV. E un’applicazione binaria sarà in grado di fare lo stesso. Non è complicato; è inutile sottilizzare sulla semantica”.

Jono Bacon, community manager di Ubuntu, ha aggiunto: “Sono d’accordo con Mark, penso che la vision è abbastanza chiara, e io non sono sicuro che dire la mia nel dibattito su chi-ha-detto-cosa su G+ sia la cosa migliore da fare. Vorrei invece invitare Aaron a partecipare nella nostra comunità di sviluppo per discutere su come attuare questa vision”. Bene: quindi pare assodato che avremo un Ubunti multipiattaforma basato su un solo codice. Non resta che attendere l’evolversi degli eventi e il completamento dei lavori per averne conferma.

ubuntu_phone

Fonte: ZDNet

Potrebbero interessarti ...

  • Shiba

    “Vorrei invece invitare Aaron a partecipare nella nostra comunità di sviluppo”
    Non ho parole! :D