Il mondo dei computer sta attraversando una crisi di notevole portata, e questo lo sanno tutti, proprio come tutti sanno che le grandi aziende stanno cercando fonti alternative di reddito per poter soppiantare il crollo delle vendita dei computer. Una di queste è Dell…
![]()
Al CES Dell ha svelato qualcosa di assolutamente inedito per un “grosso nome” dell’informatica. La novità si chiama “Project Ophelia” e, in pratica, si tratta di un pocket PC sviluppato dalla Wyse unit di Dell. Project Ophelia utilizza un Mobile High-Definition Link (MHL), che gli permette di prendere l’energia necessaria al funzionamento direttamente da un display HDTV, anche se in alternativa può essere alimentato tramite una porta USB.
Il prodotto integra il Bluetooth e la connettività Wi-Fi ed è possibile connettervi una tastiera, un mouse e anche un cavo di rete Ethernet. Il sistema operativo che gestisce il tutto è Android 4.1 Jelly Bean, che porta su questo prodotto tutte le funzionalità di un tablet. Inoltre, Project Ophelia può essere utilizzato per eseguire istanze virtuali del desktop di altri sistemi operativi su server remoti o nel cloud.
In altre parole questo prodotto è la fusione della tecnologia thin client di Wyse con le capacità di un Chromebook, con in più l’innegabile vantaggio di poter essere trasportato tranquillamente in tasca. Il suo svantaggio principale, invece, è che solo pochi display HDTV supportano l’MHL, anche se tra questi troviamo diversi monitor prodotti proprio da Dell (strano, vero?). La mossa di Dell arriva a sorpresa, ma se guardiamo a quanto fatto negli ultimi anni era prevedibile che facessero qualcosa di nuovo visto che i desktop e i notebook dell’azienda hanno sofferto notevolmente l’andamento negativo del mercato degli ultimi anni.
Il segmento consumer sta perdendo soldi, mentre quello enterprise continua a reggere e fornisce la maggior parte delle entrate dell’azienda. Purtroppo per Dell, la borsa pare non essere molto d’accordo con le strategie aziendali, sempre meno incentrate sul consumer. Nel corso dell’ultimo anno le azioni Dell hanno perso il 43% del proprio valore, nonostante l’azienda sia ancora in positivo e abbia un avanzo di cassa di 14,2 miliardi di dollari. Sicuramente Project Ophelia non sostituirà immediatamente il business dei PC di Dell, però potrebbe dargli una mano a riguadagnare quote di mercato nel settore consumer. Vedremo…

Fonte: Ars Technica














