La marina USA utilizzerà Linux per guidare i droni

11 giugno, 2012 Nessun commento »

La marina Americana ha sottoscritto un contratto da 27.883.883 dollari con il contractor Raytheon per installare software Linux per il controllo da terra dei propri droni in grado di decollare e atterrare verticalmente.


Il contratto copre la base navale di Patuxent River, nel Maryland, che prima di adesso aveva già speso altri 5.175.075 dollari per installare sistemi Linux. Con questo secondo contratto, i droni della marina saranno completamente operativi grazie all’utilizzo di backbone Linux.

I droni che saranno gestiti con sistemi Linux sono dei Northrup-Grumman MQ8B Fire Scout, impiegati a bordo delle fregate della marina USA per svolgere compiti di ricognizione entro un raggio di 110 miglia dalla base. La marina prevede di adottare una flotta di 168 droni, alcuni dei quali dotati di razzi da 70mm.

Questo contratto ribadisce non solo la sempre crescente popolarità di Linux all’interno degli ambienti militari americani, ma anche una sempre maggior attenzione verso la sicurezza, dopo che lo scorso anno un attacco di malware mise KO il sistema di controllo dei droni in una base dell’Air Force.
Nessun problema neanche per la licenza GPL, visto che il Dipartimento della Difesa statunitense ha già emanato le linee guida per l’uso di codice open source nei propri sistemi, riservandosi di combinare a piacere software proprietario e GPL in un singolo programma e in modo arbitrario almeno fino a che il risultato dell’operazione non esce al di fuori dei sistemi governativi.

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