Jailbreak? Un’operazione legale, almeno in USA

Sbloccare ed effettuare il jailbreak non è un reato. Almeno negli Stati Uniti.

Il Jailbreaking dell’iPhone e lo sblocco operatore sono da sempre considerate operazioni che si pongono sul confine tra legalità ed illegalità. In America chi si oppone a queste operazioni lo fa adducendo come giustificazione una violazione del Digital Millennium Copyright Act (DMCA), che esplicitamente non permette la circonvenzione dei sistemi di protezione di un qualsiasi prodotto. Questo almeno fino ad oggi poneva chi operava il jailbreak in una terra di confine piuttosto pericolosa visto che il Congresso americano ha revisionato il DMCA offrendo finalmente buone notizie per i possessori di iPhone.

Tuttavia il Register of Copyrights, ha concluso che poichè effettuare il jailbreak implica l’aver già acquistato un iPhone, la cosa non incide di certo sulla quantità di prodotti venduti da Apple (anzi, aggiungeremmo noi, casomai ne aumenta l’appeal). In effetti, questo è un classico esempio di “fair use” e Apple è soltanto preoccupata della propria reputazione, non certo di eventuali problemi sulla quantità di iPhone venduti. L’obiezione di Apple (che non deve aver certo preso bene la notizia) al jailbreak è questa operazione mina alla base l’ecosistema iOS, ma in ogni caso quest’obiezione non ha nulla a che spartire con una eventuale violazione del copyright.

L’altra grande obiezione di Apple è che il Jailbreak utilizza codice prodotto da Apple. Tuttavia è stato dimostrato come il codice usato sia meno di 50 byte su un totale di 8 milioni di byte di codice: approssimativamente 1/160,000 dell’intero codice soggetto a copyright. Per questo, almeno per il momento, il jailbreak è legale e ricade nel “fair use” del prodotto regolarmente acquistato. Non è però chiaro, a questo punto, se Apple o altri venditori siano o meno costretti ad accettare di riparare in garanzia anche iPhone jailbreakati. In teoria potrebbe essere possibile, in pratica, però, è tutto da definire.

L’altra grande conquista è la legalizzazione anche dell’unlock del telefono. In America è comune possibile acquistare iPhone strettamente legati ad un particolare operatore telefonico, solitamente AT&T o T-Mobile. Lo sblocco permetterebbe di slegarsi dall’operatore dal quale si è acquistato l’iPhone e collegarsi così ad una qualsiasi rete mobile. La liberalizzazione di queste pratiche, ritenute finora più fuorilegge che altro, potrebbe ora favorire la nascita di molte nuove applicazioni che possano permettere il jailbreak e lo sblocco di iPhone americani in modo molto più semplice e alla luce del sole di adesso.