Tablet Lenovo e Intel Atom Medfield: matrimonio perfetto

Il sogno di Intel di portare i suoi processori sugli smartphone si sta per trasformare in realtà. Al keynote Intel tenuto al CES, Liu Jun, presidente della divisione mobile Internet di Lenovo, ha annunciato lo smartphone di Lenovo K800, basato proprio sulla piattaforma Intel Atom “Medfield”.


Il Lenovo K800 ha un display con diagonale di 4,5 pollici e risoluzione 720p, dispone di connessione HSPA+ ed utilizza Android 4.0 come sistema operativo. Per il momento il telefono sarà inizialmente disponibile in Cina a partire dal secondo trimestre del 2012. La dotazione hardware prevede un processore Intel Atom Z2460 e chipset XMM 6260. Oltre a questo smartphone Lenovo ha anche presentato l’IdeaPad K2110, un tablet con Android 4.0 e display da 10″, anche questo dotato di processore Medfield.

Oltre a Lenovo, altre aziende realizzeranno device basati su Medfield. Il CEO di Motorola Mobility, Sanjay Jha, ha annunciato che Motorola e Intel si sono impegnati in una partnership strategica pluriennale, che coinvolgerà più dispositivi e che dovrebbe sfociare nella presentazione dei primi smartphone con processore Atom già nella seconda metà di quest’anno. Secondo Intel, il processore single-core Atom Medfield da 1,6GHz offre prestazioni migliori e consumi inferiori rispetto a un non meglio specificato processore ARM utilizzato su un altrettanto anonimo smartphone di successo. Intel ha affermato di aver ottimizzato Android e lavorato con gli sviluppatori di terze parti per assicurarsi che anche le loro applicazioni siano ottimizzate per la piattaforma Intel.

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Applicazioni realizzate utilizzando l’NDK Android, che produce codice nativo ARM anziché codice generico Java indipendente dal processore utilizzato, come per la maggior parte delle applicazioni Android, potranno essere utilizzate anche sugli smartphone basati su architettura x86, anche se su come questo sarà possibile non abbiamo molte informazioni. Probabilmente sarà creato una sorta di emulatore o qualcosa di simile che consentirà l’esecuzione di applicazioni native ARM. Secondo Intel, quando gli smartphone x86 saranno lanciati sul mercato, circa il 90% delle applicazioni native ARM (che a loro volta costituiscono circa il 25% delle applicazioni dell’Android Market) verrà eseguito correttamente.
Paul Otellini, CEO di Intel, ha mostrato diversi device dotati di processore Medfield, che comprendono smartphone, tablet e notebook. Le prestazioni di questa nuova generazione di processori sono buone, tanto che Otellini ha tenuto a rimarcare come, con il lancio di Windows 8, i tablet x86 saranno in grado di eseguire senza problemi “4 milioni” di applicazioni Windows. Un bel passo in avanti per Intel; ora tocca vedere nei prossimi mesi se le promesse saranno tutte mantenute.

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