Dopo un inizio incerto, Sony Ericsson ha raddrizzato il tiro realizzando alcuni ottimi smartphone Android, ma mentre quasi tutti cercano di avere una gamma di prodotti che copra sia la fascia alta che quella bassa, per approfittare dei mercati in via di sviluppo, Sony ragiona in modo diverso…
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Per Bert Nordberg, CEO di Sony, nel futuro dell’azienda ci sono solo gli smartphone e null’altro. Il CEO ha anche parlato di iPhone, Android, Windows Phone e Motorola in una interessante e corposa intervista rilasciata al Wall Street Journal. In particolare, è interessante notare come secondo Nordberg, Sony Ericsson “avrebbe dovuto prendere più sul serio l’iPhone quando fu lanciato nel 2007”. Allo stesso tempo, però, il CEO ha difeso le scelte della società circa Android e ha anche accennato al fatto che Sony Ericsson sta guardando con curiosità verso Windows Phone, anche se al momento giudica questa piattaforma non buona al pari di Android, quindi non ancora da considerare per un eventuale utilizzo sui propri smartphone. Il CEO ha anche ammesso che le vendite dei device Sony Ericsson in America non hanno ancora raggiunto un livello soddisfacente e potrebbero sicuramente far meglio. Infine, quando gli è stato chiesto se fosse stato al posto di Google come si sarebbe comportato nei confronti dell’acquisizione di Motorola Mobility, Nordberg è stato realista, affermando che Sony Ericsson non avrebbe potuto affrontare l’esborso e che anche un semplice accordo di partnership sarebbe stato oltremodo difficoltoso, visto che Sony Ericsson è una società privata con due proprietari di grandi dimensioni e Motorola un’azienda quotata alla borsa USA.






