La strategia legale Microsoft paga. Eccome se paga! Anche LG ha firmato un accordo di licensing con il colosso americano, entrando così nella schiera di coloro che sono obbligati a corrispondere una royalty per ciascun device Android prodotto.
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L’accordo consente ad LG di utilizzare le tecnologie protette da brevetto Microsoft in smartphone, tablet e altri prodotti elettronici di consumo che utilizzano Chrome OS e Android. In totale, adesso, Microsoft ha firmato accordi analoghi con ben undici tra produttori e OEM di device Android. Nella schiera di licenziatari oltre ad LG figurano grandi nomi come Samsung, HTC e Acer.
Al momento, secondo Microsoft, più del 70 per cento degli smartphone Android venduti negli Stati Uniti sono coperti da un accordo di licensing simile a quello sottoscritto da LG. L’unico tra i grandi produttori di device Android che non ha ancora firmato un accordo con Microsoft è Motorola, di recente passato sotto l’ala protettrice di Google. I termini dell’accordo firmato tra LG e Microsoft non sono stati resi noti, ma è plausibile supporre che questo sia del tutto simile a quelli già firmati dalle altre aziende e che quindi comporti il pagamento di una royalties per ciascun prodotto venduto.







Diciamo basta ad una azienda che fa’ della tecnica mafiosa il suo marketing.
Cancelliamo le caselle hotmail e live, cancelliamo i nostri profili sui network microsoft e se possiamo smettiamo di usare sistemi operativi Microsoft così capiranno che il crimine non paga!
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