La proposta di lanciare un App Store dedicato alle applicazioni Android bandite o non accettate dal market ufficiale, lanciata da Koushik Dutta, uno dei collaboratori di CyanogenMod, ha fatto ben presto il giro del Mondo, raccogliendo tonnellate di riscontri positivi.
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Visto il successo della proposta, il team CyanogenMod è già al lavoro per concretizzare l’idea di Dutta. Il CyanogenMod App Store, o comunque vogliano poi chiamarlo, sarà un market sul quale potremo trovare emulatori, applicazioni di Visual Voicemail, software per il tethering, strumenti di root e simili, che mai avrebbero trovato posto sull’Android Market o che da questo, per una qualsiasi ragione, sono stati banditi.
Oltre a queste saranno presenti applicazioni adatte ad essere utilizzate su dispositivi rootati e non sarà necessario avere la CyanogenMod installata sul proprio device per poter accedere al nuovo market. È però molto probabile che l’applicazione per accedere al market venga fornita assieme alle ROM personalizzate dal team.
Com’è ovvio, non tutto il software disponibile nell’App Store CyanogenMod sarà gratuito. Proporre applicazioni a pagamento è un valido metodo per finanziare il lavoro svolto dai membri del team, che, ricordiamo, non fanno pagare nulla per l’utilizzo delle ROM da loro modificate e che finora sono state “gradite” da più di un milione di utenti. Al momento non si sa ancora quanto l’App Store CyanogenMod potrà vedere la luce, ma terremo costantemente d’occhio il progetto per informarvi tempestivamente.






