L’Android Market ha raggiunto il tetto delle 500.000 applicazioni presentate. Incredibile, vero? Ma la cosa ancora più strana è che pur avendo raggiunto questo traguardo lo scorso mese di settembre ad oggi il sito conta circa 315.000 applicazioni disponibili per il download. Questione di scarti, a quanto pare…
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Il mese di settembre non è stato solo quello nel quale si è raggiunto il record delle 500.000 app, ma anche quello nel quale sono state proposte il maggior numero di applicazioni per la pubblicazione sul market. Dall’altra parte, lo store di Apple risponde con 600.000 app proposte per la pubblicazione e 456.000 attualmente disponibili per il download. Se sommiamo i numeri, notiamo come tra i due store si sia superata abbondantemente la cifra di 1 milione di app presentate per l’approvazione e di queste ne siano attualmente disponibili più di 800.000. Le cifre sono piuttosto attendibili, visto che due diverse società di ricerche sono piuttosto concordi su di esse. Come mai esiste questa differenza tra le applicazioni presentate e quelle disponibili? Semplicemente perché alcune app hanno concluso il loro ciclo di vita e sono state eliminate dai vari market, oppure sono state “epurate” dopo essere state accettate, perché contravvenivano a qualche regola degli store. E lo store di Microsoft? C’è movimento anche lì, con approssimativamente 35.000 applicazioni disponibili, e un tasso di disattivazione pari al 13% mensile. Siamo decisamente distanti sia dall’App store, sia dall’Android market, tuttavia bisogna considerare la giovane età di Windows Phone 7. Altra cosa da considerare è la presenza di due diversi tipi di policy che sovrintendono l’accettazione di un’applicazione nel market di Apple piuttosto che non in quello di Google. Apple è più stringente in termini di regole e requisiti, Android più lasco: la qualità da una parte e la quantità dall’altra.






