RIM rilascerà entro l’estate due “player app” che permetteranno di eseguire applicazioni sviluppate per Android 2.3 e BlackBerry Java sul tablet PlayBook.
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Il tablet PlayBook ha un display da 7 pollici e un processore da 1 GHz ed è basato sul sistema operativo QNX Neutrino. Grazie alla possibilità di aver accesso ad applicazioni sviluppate per Android e per gli smartphone RIM, questo nuovo tablet supera di slancio uno degli ostacoli ritenuti più importanti verso la sua corsa al successo: la mancanza di applicazioni. Un ostacolo tutt’altro che semplice da superare in altro modo, visto che il concorrente principale, ovvero l’iPad, ha la possibilità di accedere a più di 350.000 app distribuite tramite iTunes Store.
Il fatto che le applicazioni Android e Java verranno fatte funzionare all’interno di una “sandbox” virtuale, ovvero in uno spazio di memoria protetto, dovrebbe bastare a tranquillizzare gli utenti aziendali, da sempre preoccupati di proteggere adeguatamente i propri dati. RIM ha promesso di mostrare in anteprima il funzionamento dei player in grado di eseguire app BlackBerry Java e Android al prossimo BlackBerry World, che si terrà nella città di Orlando tra il 3 e il 5 maggio prossimi, per poi rilasciare le versioni definitive entro l’estate.

Il player Android non darà accesso all’Android Market, quindi non sappiamo esattamente quante applicazioni potranno essere disponibili per il download da altre fonti o come queste possano essere ottimizzate per il display da sette pollici del PlayBook. Eppure, potrebbero essere anche più di quelle disponibili attualmente per i tablet con Android 3.0 come il Motorola Xoom, che al momento può contare solo su 100 app ottimizzate. Siamo proprio curiosi di vedere come funzioneranno questi due “player” sviluppati da RIM.





