Al Mobile World Congress, nello stand ARM, abbiamo potuto ammirare una novità molto interessante: un’unità di sviluppo utilizzata per testare l’hardware prima di commercializzarlo utilizzata per dimostrare i benefici del processore multi-core Texas Instruments OMAP 4 basato su architettura ARM Cortex-A9. La particolarità? Questo telefono eseguiva sia Android 2.3 che Ubuntu 10.04… simultaneamente!
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Il telefono, interessante da un punto di vista tecnico, non è poi cosi tanto “sperimentale”, visto che già il Motorola Atrix, mostrato al CES in gennaio ha caratteristiche simili. Una volta che lo si installa nella dock presente sul retro del notebook realizzato appositamente per esso, l’Atrix può sfruttare il monitor dello stesso per permettere all’utente di lavorare più comodamente. Inoltre, l’Atrix dispone anche di una dock desktop alla quale può essere collegato un mouse, una tastiera e un monitor.
ARM ha mostrato anche una breve dimostrazione di quanto sia più potente il proprio processore dual-core rispetto alla controparte single core. Due bare board utilizzanti entrambi l’identico chip Nvidia Tegra 2, una delle quali con un core disabilitato e l’altra normale, sono state impiegate per mostrare la velocità del sistema nel rendering di una sequenza di pagine web memorizzate in locale. Ovviamente il processore con entrambi i core abilitati ha letteralmente stracciato l’altro, come potete vedere nel video in basso.
Secondo ARM arriveremo al punto in cui l’unico computer di cui avremo bisogno sarà il nostro smartphone e con NVIDIA che ha annunciato la prossima disponibilità di processori quad-core per tablet e smartphone, questa prospettiva pare decisamente reale e prossima a verificarsi.





