Android ha prosperato “sulle spalle di Microsoft”

Secondo Horacio Gutierrez, l’ormai celebre avvocato Microsoft, i device con Android hanno fatto il grande salto da rudimentali telefoni a sofisticati computer con un sistema operativo moderno sfruttando i miliardi di dollari di investimenti fatti da aziende come Microsoft. Un gran bel pensiero!


Gutierrez ovviamente, ha detto questa cosa per difendere le dispute legali intraprese da Microsoft contro i produttori di device Android, che sono poi sfociate nei molti accordi di licenza finora sottoscritti con aziende come Samsung e Compal, solo per citare le ultime. La disputa, a quanto pare, sta facendo gridare “al lupo, al lupo” Google, che inizia a temere sia una sorta di cospirazione ai danni di Android. Già lo scorso mese di agosto David Drummond, ovvero la persona a capo dell’ufficio legale di Google, ha affermato in un post sul blog dell’azienda che “Il successo di Android ha causato una campagna ostile e organizzata da parte di Microsoft, Oracle, Apple e altre aziende e condotta attraverso brevetti falsi”. Affermazione forte, questa di Drummond, alla quale si contrappone però quella di Gutierrez, secondo cui “Microsoft ha investito per decenni più denaro di chiunque altro in ricerca e sviluppo per cercare di rendere efficienti i sistemi operativi ” e proprio in questo campo ricadrebbero i brevetti oggetto di contesa. Secondo l’avvocato, tutte le innovazioni presenti negli smartphone risiedono nel software, per cui le idee alla base del software devono diventare parte della proprietà intellettuale. Il concetto è che ciò che prima veniva implementato via hardware adesso viene sempre più spesso implementato via software, per cui adesso bisogna chiedersi se e in quali termini il software sia o meno brevettabile, visto che è una parte consistente dell’evoluzione tecnologica. Secondo Gutierrez “non è l’idea o il risultato finale che dovrebbe essere brevettabile, ma il modo particolare che ha portato ad ottenere quel risultato. Così due diversi modi di arrivare allo stesso risultato potrebbero essere brevettabili separatamente”.

Horacio Gutierrez

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